Cartamo - Francesco Pinto

Vai ai contenuti

Menu principale:

RICERCA > Cartamo




















vai alla pubb.n.5


Il Cartamo (Carthamus tinctorius L.), appartiene, come il Girasole, alla famiglia delle Asteraceae ed è coltivata essenzialmente per la produzione dell'olio, la cui composizione chimica varia mediamente, a seconda delle varietà, dal 30 al 55% .





















Nel tempo le sementi sono state selezionate per soddisfare i requisiti dei vari settori di utilizzo. All'industria alimentare, ad esempio, sono destinate le varietà che producono un olio particolarmente ricco in acido oleico. L'industria delle vernici e delle resine preferiscono invece un olio ricco in acido linoleico, per le proprietà siccative derivate dall'abbondanza di questo polinsaturo, capostipite degli acidi grassi omega-6. All'industria dolciaria possono essere conferiti semi decorticati per la produzione di farine ricche di proteine. Una curiosita: le percentuali di acido oleico raggiunte nell'olio di cartamo sono, in assoluto, le più alte tra tutti gli oli vegetali.
o (Carthamus tinctorius L.), appartenente alla famiglia delle Asteraceae come il Girasole, è coltivata essenzialmente per la produzione dell'olio, la cui composizione chimica varia mediamente dal 30 a


Durante tutto l'arco della mia carriera accademica ho pubblicato 113 lavori scientifici di cui 25 hanno riguardato il Cartamo, studiandolo sotto il profilo zootecnico e cercando di capire se la pianta fosse idonea, con i suoi sottoprodotti, anche di entrare nella filiera delle produzioni animali. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.